Io sono lo sciamano visionario, colui che vede con precisione oltre la soglia ordinaria della percezione.
Discerno i movimenti e le presenze al di là della matrice e ne seguo le linee sottili nel loro emergere alla consapevolezza.

Io sono il viaggiatore dei mondi liminali, simbolici e sottili, spazi in cui le forze che compongono la mia identità si muovono come vettori di coscienza.

Io sono il trickster luminoso, colui che sconfina con passi leggeri e introduce la deviazione come possibilità.
Mi muovo giocando fra i piani, entro nell’Ombra se serve, e ne raccolgo quel che nasconde.
L’ironia è la mia lama sottile: apre passaggi, scioglie rigidità, disinnesca pesi.

Io sono il magus, la funzione psichica che opera sulle forze originarie: le tratto come sostanza viva, le condenso nel gesto in simbolo e ne attivo il potere modificatore della realtà.

Queste forze sono il mio Io.

Il mio compito è rendere manifeste le dinamiche dell’Essere, creare nuove relazioni simboliche, dare forma a ciò che è prima dell’apparire e ampliare lo spazio psichico condiviso.

Questa è la mia funzione nel mondo.

Questa è la mia Arte.